Museo Per La Storia Dell'Università
Questo blog mira a informare ed illustrare tutte le meraviglie che si possono trovare all'interno della stessa Università di Pavia.
mercoledì 29 maggio 2013
Il Museo per la storia dell'Università, oltre ad essere un luogo di conservazione ed esposizione delle collezioni, è un centro di ricerca scientifica - in particolar modo per la storia della fisica e della medicina - che attira studiosi di ambito nazionale e internazionale.Inoltre, grazie al sostegno di enti e istituzioni pubbliche e private,la struttura svolge un’intensa attività di divulgazione che comprende eventi, mostre e laboratori volti ad avvicinare il pubblico alla cultura scientifica e alla storia dell’Università di Pavia.
Ecco cosa pensa Wikipedia di me..
Il Museo per la storia dell'Università di Pavia è un museo a carattere storico-medico, con finalità didattiche e scientifiche, che raccoglie materiale riguardante la storia dell'Università di Pavia. Il Museo si trova all'interno del palazzo centrale universitario, affacciato sul cortile dei caduti, l’antico cortile medico dell’Università.
Il Museo per la storia dell'Università di Pavia è un museo a carattere storico-medico, con finalità didattiche e scientifiche, che raccoglie materiale riguardante la storia dell'Università di Pavia. Il Museo si trova all'interno del palazzo centrale universitario, affacciato sul cortile dei caduti, l’antico cortile medico dell’Università.
Il Museo nacque nel 1932 in occasione di una mostra, allestita dall'anatomista Antonio Pensa in occasione primo centenario della morte di Antonio Scarpa, fondatore della Scuola anatomica pavese. A quell’epoca il museo accoglieva scritti autografi, opere a stampa e preparazioni anatomiche dello stesso Scarpa e di altri anatomici come Giacomo Rezia e Bartolomeo Panizza. Il materiale anatomico divenne il primo nucleo dell’attuale allestimento museale, inaugurato ufficialmente nel 1936. Nel secondo dopoguerra, alla sezione di Medicina fu aggiunta la sezione di Fisica, intitolata ad Alessandro Volta.
Oggi il Museo per la Storia dell’Università contiene preparati anatomici, strumenti di fisica e chirurgici, documenti relativi alla storia dell’ateneo e cimeli. Il Museo conserva anche un archivio che copre un arco cronologico dall’inizio del XV al XX sec. La documentazione, particolarmente interessante per quanto riguarda la storia della medicina, costituisce una importante integrazione di quanto conservato all’Archivio di Stato di Pavia (antico archivio dell’Università) e all'Archivio storico dell’Università.
La Sezione di Medicina si articola in tre sale, intitolate rispettivamente all’anatomico Antonio Scarpa, al patologo chirurgo Luigi Porta, all’istologo e patologo Camillo Golgi.
Nella Sala Scarpa l’attività di studio condotta a Pavia nel campo delle scienza matematiche, naturali e chimiche, è testimoniata da reperti relativi a scienziati quali Vincenzo Brunacci, Lazzaro Spallanzani e Luigi Valentino Brugnatelli. All'attività di Scarpa e dei suoi successori, in particolare Bartolomeo Panizza, fanno riferimento pezzi selezionati dalle collezioni anatomiche e anatomo-patologiche del suo museo e alcune scatole di strumenti chirurgici donati a Scarpa dallo stesso Imperatore Giuseppe II. Due cere anatomiche, realizzate dal ceroplasta fiorentino Clemente Susini, testimoniano l’importante carattere didattico del museo. La Sala Porta è invece in gran parte dedicata ai preparati anatomici riguardanti il sistema circolatorio. Conservati a secco, in alcol o in soluzione di formaldeide, questi reperti testimoniano interventi chirurgici o la risposta a situazioni sperimentali. Accanto a questo materiale sono conservati anche volumi e cartelle cliniche. I pezzi della collezione che destano più curiosità sono la testa e le dita dell’anatomico Antonio Scarpa, conservati in alcol in una teca di vetro. Alcuni spiegano l’esistenza di questi oggetti associandoli al vero e proprio culto che sarebbe nato attorno al professore, mentre secondo altri fu talmente odiato dai suoi collaboratori da giungere a mutilarlo dopo la morte avvenuta nel 1832. La Sala Golgi accoglie oggetti, manoscritti e appunti delle lezioni di Camillo Golgi, del suo carteggio e l’attestato originala del Premio Nobel assegnatogli nel 1906. Nella stessa sala sono conservati anche reperti di altri medici, tra cui gli strumenti utilizzati da Adelchi Negri e altri scienziati illustri.
La sezione di Fisica comprende due sale: il gabinetto di fisica di Alessandro Volta,che insegnò Fisica sperimentale a Pavia a partire dal 1778, e il gabinetto di fisica dell’800.
Nella prima sala sono conservate le invenzioni di Volta e gli strumenti da lui utilizzati per ricerca e didattica. Nella seconda sala sono esposti gli strumenti inventati o utilizzati dai successori alla cattedra di fisica nel corso dell’800.
sabato 25 maggio 2013
Questo blog mira a informare ed illustrare tutte le meraviglie che si possono trovare all'interno della stessa Università di Pavia.
Con questo nuovo modo di comunicazione museale stiamo cercando di sensibilizzare l'interesse dei giovani d'oggi, specialmente dei liceali.
Non dimentichiamo i turisti che di solito attraverso i social network riescono a trovare cose meravigliose come questo museo ricco di storia e misteri. Il nostro scopo è di riuscire a catturare il loro interesse con una strategia diversa. Il divertimento attraverso i social network.
Per raggiungere il museo il percorso è semplicissimo, una volta giunti all'ingresso principale dell' università, girare nel primo corridoio a destra e proseguire sempre dritto fino in fondo.
Orari di apertura:Lunedi: 14.00-17.00 Mercoledi-Venerdi: 9.00-12.00Orari di apertura dell'archivio: Lunedi: 9.00-12.00 | 14.30-16.30Mercoledi: 9.00-12.00 | 14.30-16.30Venerdi: 9.00-11.00Prenotazioni e Visite GuidateTel. 0382 984709, per un massimo di 20-25 persone
L'INGRESSO E' GRATUITO!!!
AcculturiamoCIM!
Fare un passo indietro nella storia può essere anche divertente e di grandissimo valore per acculturare le nostre menti. Con questo sketch vi vogliamo far vedere che il Museo per la storia dell'università non è da sottovalutare. Veniteci a trovare!!!
venerdì 17 maggio 2013
Siete appassionati alla medicina e fisica? Volete vedere cose serie e dal vivo, invece che limitarsi a leggere un libro?
Vi invitiamo a visitare il Museo Per La Storia Dell'Università.
Orari di apertura:*Lunedi: 14.00-17.00 *Mercoledi-Venerdi: 9.00-12.00
Orari di apertura dell'archivio: *Lunedi: 9.00-12.00 | 14.30-16.30*Mercoledi: 9.00-12.00 | 14.30-16.30*Venerdi: 9.00-11.00
Prenotazioni e Visite GuidateTel. 0382 984709, per un massimo di 20-25 persone
L'INGRESSO E' GRATUITO!!!
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